Visura Catastale

La visura catastale può essere vista come il documento di identità di un immobile nel quale vengono riportati i suoi dati identificativi e i suoi dati tassabili.

A cosa serve:

La visura catastale di un immobile è utilizzata per “localizzarlo” all’interno del foglio di unione del comune in cui è ubicato. Per questo nella visura catastale vengono indicati il numero del  foglio, della particella e dell’eventuale subalterno che identificano l’immobile, inoltre viene indicato il nome del proprietario o dei proprietari (nel caso di cointestatari) e/o di altre persone titolari di altro diritto reale sullo stesso immobile.
Lo scopo più importante per il catasto è determinare il potere reddituale dell’immobile, attraverso l’assegnazione dei dati di classamento (Categoria, Classe, e Consistenza dell’immobile), attraverso i quali si determina la rendita catastale.
Dalla rendita catastale è poi possibile determinare i costi dell’imposta di registro sulla vendita, e delle tasse imponibili all’unità immobiliare.

visura catastale

Visura Catastale esempio

Categorie catastali degli immobili a destinazione ordinaria

Per immobili a destinazione ordinaria si intendono gli immobili che rientrano nei gruppi catastali A, B e C, cioè abitazioni, alloggi collettivi e unità immobiliari a destinazione produttiva.
Questa classificazione ad oggi 20/01/2015 è tuttora in uso, ma sarà superata dalla nuova quando verrà ultimata la revisione attualmente in corso.

GRUPPO A:

A/1 (abitazioni signorili): Unità immobiliari appartenenti a fabbricati ubicati in zone di pregio con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello superiore a quello dei fabbricati di tipo residenziale.
A/2 (abitazioni civili): Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello rispondente alle locali richieste di mercato per fabbricati di tipo residenziale.
A/3 (abitazioni economiche): Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche di economia sia per i materiali impiegati che per la rifinitura, e con impianti tecnologici limitati ai soli indispensabili.
A/4 (abitazioni popolari): Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e di rifiniture di modesto livello. Dotazione limitata di impianti quantunque indispensabili.
A/5 (abitazioni ultrapopolari): Unità immobiliari appartenenti a fabbricati con caratteristiche costruttive e di rifiniture di bassissimo livello. Di norma non dotate di servizi igienico-sanitari esclusivi.
A/6 (abitazioni rurali): non più in uso.
A/7 (abitazioni in villino): Per villino deve intendersi un fabbricato, anche se suddiviso in unità immobiliari, avente caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture proprie di un fabbricato di tipo civile o economico ed essere dotato, per tutte o parte delle unità immobiliari, di aree esterne ad uso esclusivo.
A/8 (abitazione in ville): Per ville devono intendersi quegli immobili caratterizzati essenzialmente dalla presenza di parco e/o giardino, edificate in zone urbanistiche destinate a tali costruzioni o in zone di pregio con caratteristiche costruttive e di rifiniture, di livello superiore all’ordinario.
A/9 (castelli e palazzi con pregi artistici o storici): Rientrano in questa categoria i castelli ed i palazzi eminenti che per la loro struttura, la ripartizione degli spazi interni e dei volumi edificati non sono comparabili con le Unità tipo delle altre categorie; costituiscono ordinariamente una sola unità immobiliare. È compatibile con l’attribuzione della categoria A/9 la presenza di altre unità, funzionalmente indipendenti, censibili nelle altre categorie.
A/10 (uffici e studi privati): Rientrano in questa categoria quelle unità immobiliari che per tipologia, dotazione di impianti e finiture sono destinate all’attività professionale.
A/11 (abitazioni ed alloggi tipici dei luoghi): baite, baracche in zone terremotate, chalet, dammusi, nuraghi, rifugi di montagna, sassi, trulli, ecc.

GRUPPO B:

B/1 Collegi e convitti, educandati; ricoveri; orfanotrofi; ospizi; conventi; seminari; caserme.
B/2 Case di cura ed ospedali (senza fine di lucro).
B/3 Prigioni e riformatori.
B/4 Uffici pubblici.
B/5 Scuole e laboratori scientifici.
B/6 Biblioteche, pinacoteche, musei, gallerie, accademie che non hanno sede in edifici della categoria A/9.
B/7 Cappelle ed oratori non destinati all’esercizio pubblico del culto.
B/8 Magazzini sotterranei per depositi di derrate.

GRUPPO C:

C/1 Negozi e botteghe.
C/2 Magazzini e locali di deposito.
C/3 Laboratori per arti e mestieri.
C/4 Fabbricati e locali per esercizi sportivi (senza fine di lucro).
C/5 Stabilimenti balneari e di acque curative (senza fine di lucro).
C/6 Stalle, scuderie, rimesse, autorimesse (senza fine di lucro).
C/7 Tettoie chiuse o aperte.

La Visura Catastale è uno dei Documenti necessari per vendere casa.
Puoi leggerli qui:
> DOCUMENTI NECESSARI PER VENDERE CASA